Color2Drop v. 3.6

programma di conversione di coordinate cromatiche RGB, Lab o Munsell in ricette di colore

by Zsolt


Scopo del programma

Modalità d'uso

Note

Elenco degli Aggiornamenti

Esempi di Applicazione

Download

Condizioni d'Uso

Domande Frequenti


Scopo del programma:

Questo programma serve a trovare la ricetta di colori da mescolare, corrispondente a un colore obiettivo definito da coordinate cromatiche. Ad esempio, avendo un'immagine sul computer, basta leggere le coordinate RGB in un punto e il programma le converte in una ricetta nella forma di un certo numero di parti/gocce di un colore base da mescolare ad altre basi. Le coordinate RGB non hanno un significato assoluto, ma è anche possibile usare valori CIE Lab o la notazione di Munsell per definire i colori con illuminante 'C'. Lo spazio di Munsell definito nel sistema si basa sull'interpolazione cubica delle delle coordinate Munsell Renotation Data e non su funzioni matematiche semplificate, portando ad una ragionevole approssimazione del sistema percettivo umano. La trasformazione fra coordinate di colore e ricette non è univoca come la conversione delle gocce in coordinate cromatiche. Succede, spesso che diverse ricette di coloranti diano origine alla stessa coordinata cromatica grazie al fenomeno chiamato metamerismo. Il programma, pertanto, sceglie la ricetta che minimizza l'errore cromatico, ma se l'errore si trova sotto la soglia richiesta dall'utente, il sistema minimizza le gocce o parti di colore. Inoltre, è anche possibile limitare il numero di colori base per ottenere il colore obiettivo. Questo è particolarmente utile, ad esempio, quando si cerca di ottenere il colore del riflesso di un oggetto e dove l'uso di pigmenti diversi in zone differenti del quadro crea effetti innaturali al variare dell'illuminazione.

Limitazioni: sono mescolati solo colori opachi, senza effetti fluorescenti, metallizzati, glitter o altri effetti speciali. Nella ricetta possono comparire anche colori trasparenti, ma le ricette sono valide SOLO se vi sono anche basi opache per rendere la ricetta complessiva opaca.


Modalità d'uso:

Il programma è stato compilato con MATLAB e per la sua esecuzione è necessario avere installato "MATLAB Component Runtime library (MCR)". Il programma presenta la seguente interfaccia dopo l'avvio:

Per ottenere una ricetta di colori è necessario, prima di tutto, definire il colore obiettivo (1). Questo può essere fatto sia in coordinate RGB (2), assumendo il monitor calibrato con White Point a 6500K, CIE Lab (3), oppure con la notazione di Munsell (4) nata per l'illuminazione con spettro 'C'. Lo spazio di Munsell è stato esteso allo spazio del visibile umano (grazie ai dati messi a disposizione da MCSL) attraverso interpolazione cubica e non formule semplificate, ma proprio per questo, la precisione delle trasformazioni di coordinate da un punto di vista percettivo è ridotta per i valori di luminosità (Value) minori di 1 e maggiori di 9 e anche per saturazione (Chroma) minore di 2. Le triplette RGB e Lab possono essere definite separando i numeri con spazio o con la virgola. Inoltre, le coordinate RGB possono essere definite anche in formato esadecimale del tipo "# aa bb cc", dove il simbolo cancelletto indica che devono seguire 6 cifre esadecimali saparati da spazio, virgola o senza separazione. Questa modalità di inserimento è stato fatto per creare compatibilità con i vari color picker di uso comune. Le coordinate Munsell, invece, sono quelle classiche, con o senza la barra fra Valore e Croma. Il posizionamento delle tinte (Hue) è il seguente

Dal momento che il colore percepito dipende anche dalla illuminazione (5) del dipinto, deve essere definita la luce incidente scegliendola dalla lista (6). Sono stati definiti 19 spettri di illuminazione:

Tutti questi spettri possono essere visualizzati con drop2color.

"Light Strength" (7) è l'intensità dell'illuminazione. 100% significa che lo spettro dell'illuminazione ha intensità ideale, mentre può essere abbassata per tenere in conto una eventuale scarsa illuminazione. I valori percentuali sono adattati alla risposta non lineare dell'occhio umano: ad esempio, un bianco perfetto con valore di Munsell 10, con "Light Strength" 50% sarà percepito come valore 5. Il sistema calcolerà la ricetta di colori in modo che lo stimolo nell'occhio sia quello desiderato con la scarsa illuminazione, ma bisogna stare attenti all'uso di questa opzione: riducendo la forza dell'illuminazione sarà abbassato il punto del bianco, schiacciando tutto lo spazio di colore verso il nero e perdendo anche in saturazione dallo spazio dei colori mescolabili. In altre parole, non si potranno mescolare colori più chiari del bianco puro scarsamente illuminato (di valore 5 nell'esempio precedente) e molti colori saturi non saranno mescolabili (vedi l'esempio nella pagina di drop2color). Se non ci sono particolri esigenze, è bene usare il valore 100%.

Il colore obiettivo viene visualizzato nel rettangolo verticale (8). Nel caso il colore non fosse visualizzabile (può succedere quando si forniscono le coordinate Lab o Munsell), compare "Gamut" in rosso con sfondo nero nel centro del rettangolo.

L'errore ammesso nella conversione va definito in DE*94 nella casella (9). Giusto per dare una indicazione, DE*94 = 1 è circa la soglia di percezione della differenza fra due campioni di colore adiacenti, mentre in due dipinti se localmente DE*94 = 3, facciamo fatica a percepire la differenza di colore e i quadri ci sembrano identici. Un valore 2 è una impostazione ragionevole. Bisogna stare attenti a non abbassare troppo la soglia dell'errore, perché si rischia di ottenere una ricetta di colore con migliaia di gocce/parti. Questo significa che la ricetta risultante è inutilizzabile, inoltre, è anche senza senso a causa delle limitazioni di misure fatte sui campioni. Questo problema può nascere comunque per colori che si trovano sul bordo dello spazio di colori mescolabili o per colori molto chiari.

A questo punto, bisogna scegliere la marca dei colori (10) da usare per il calcolo della ricetta di colori. Si può anche limitare la selezione attraverso il pulsante (11) nel caso non si disponesse di tutte le basi della marca scelta:

In questa finestra vengono mostrati in rosso le basi con cui si può mescolare oltre il 98% dei colori mescolabili per uso opaco di questa marca.

Per ciascun inieme di colori previsto nel menù (10), c'è la possibilità di definire quali colori base sono realmente di interesse. Si possono selezionare o deselezionare le singole basi, oppure selezionarle tutte con "Select All" o deselezionarle tutte con "Deselect All". Attenzione però al fatto che almeno un bianco e almeno tre colori sono obbligatori per il corretto funzionamento del sistema. Il tasto "Reset" permette di recuperare la selezione originale che era presente all'apertura della finestra. Infine, "Save & Exit" salva la configurazione corrente.

Ci sono due modi per calcolare le ricette: ottimizzazione globale fra tutte le basi a disposizione (12), oppure calcolo di una ricetta individuale usando poche basi scelte (13).

Ottimizzazione Globale:

Nell'ottimizzazione globale bisogna scegliere il bianco di riferimento (14) che serve per garantire l'opacità delle ricette. Questo non significa che il bianco sarà incluso effettivamente: in questo caso bisogna prestare attenzione che almeno una delle basi sia opaca, altrimenti, la ricetta non è valida.

Selezionando la casella (15), invece, si allarga 3 volte lo spazio di ricerca per il calcolo delle ricette. Da un punto di vista pratico, questo comporta triplicare il tempo di elaborazione nel caso peggiore (che non è grave sui recenti microprocessori), ma si ottengono riusultati migliori in alcuni casi dove il colore da mescolare è prossimo al confine dello spazio dei colori mescolabili.

Premendo il tasto "Go" (16) inizia il calcolo ottimizzato delle ricette. Il tasto "Go" viene sostituito con la scritta "wait" fino al completamento dei calcoli. I parametri interni degli algoritmi sono stati definiti in modo da completare l'elaborazione mediamente in 20 secondi con un processore Intel P4@2GHz. Dalle prove effettuate, i tempi vanno da 4 secondi a circa un minuto.

Se non ci sono ancora ricette calcolate o se il colore obiettivo è troppo lontano dallo spazio di colore mescolabile dalla marca scelta, appare l'immagine (20). Con l'inizio del calcolo di ottimizzazione sparisce l'immagine (20) e si cominciano a vedere le prime ricette che appaiono e scompaiono man mano l'elaborazione avanza e si trovano ricette migliori dal punto di vista dell'errore cromatico o dell'ottimizzazione delle parti/gocce.

Quando il calcolo delle ricette ottimizzate termina, nella finestra di testo viene mostrato il tempo utilizzato per il calcolo ottimizzato e si presenta la seguente immagine:

Durante l'elaborazione vengono già mostrate dinamicamente fino a tre ricette (1), ordinate secondo la distanza dall'obiettivo. In ciascuna ricetta vengono mostrate le basi (2) da mescolare e le relative gocce/parti da usare (3). Inoltre, viene mostrato l'errore cromatico rispetto all'obiettivo (4) e l'indice di incostanza con l'illuminazione del colore (5) ottenuto dalla ricetta, ovvero, l'errore cromatico dovuto al passaggio dall'illuminazione 'A' al 'D65'. Se l'errore (4) è inferiore rispetto alla soglia richiesta, come in questo caso, le ricette vengono ordinate con numero di gocce di colore crescente. In fase di elaborazione viene automaticamente selezionata la prima ricetta con il tasto "Select" (6), e ne viene trascritta la composizione nello spazio apposito (7), in modo da poter essere prelevata con una "copia e incolla" e trasferita in un'altra applicazione. Il colore della ricetta selezionata viene anche mostrata nello spazio MIX (8) e ROUND (9). In particolare, in MIX (8) viene riportato l'equivalente in coordinate cromatiche della ricetta esatta, senza alcuna ottimizzazione delle gocce e l'errore rispetto al colore obiettivo (10). Nel quadrato alto (11) vicino al rettangolo obiettivo, viene mostrato il colore della ricetta selezionata. Nel caso il colore non fosse visibile sul monitor, compare "Gamut" rosso nel centro del quadrato. In ROUND (9) vengono riportate le coordinate cromatiche della ricetta con ottimizzazione del numero delle gocce, nel rispetto dell'errore consentito. Queste sono le parti/gocce mostrate nella ricetta (3). In (12) si vede l'errore cromatico e nel quadrato (13) viene mostrato il colore della ricetta finale. Siccome il rettangolo con il colore obiettivo è adiacente sia al quadrato (11) che (13), è possibile valutare l'errore nei colori in modo visivo e immediato. Se si desidera controllare il posizionamento del colore ottenuto dalla ricetta selezionata, si può fare partire drop2color con il tasto (14). Questo è utile per vedere la posizione del colore obiettivo (mostrato con una sfera coperta da una griglia) e quello mescolato (sfera di colore puro) nello spazio di Munsell, dove volendo si vede anche lo spazio di colore mescolabile in 3D della marca scelta. In questo modo, inoltre, è possibile anche controllare la sensibilità del colore risultante rispetto al numero di gocce/parti aggiungendo o sottraendo una parte/goccia da/a ciascuna base. Quando drop2color viene chiamato da color2drop, sulla destra, sotto il tasto "illum1" compare un pulsante "target" che permette di vedere/nascondere il colore obiettivo di color2drop. Attenzione: lo spazio di Munsell presuppone l'illuminante 'C', pertanto, questi controli hanno senso solo con questa illuminazione. Altrimenti, l'errore dovuto all'incostanza con l'illuminazione del colore allontanerà apparentemente il colore obiettivo da quello mescolato.

Di solito le basi con numero di gocce più basso sono quelle che influenzano maggiormente il colore risultante, pertanto, sono quelle che vanno dosate con maggiore cautela. Da un punto di vista pratico è bene scalare le ricette in modo che il colore minimo da aggiungere sia almeno 3 per ridurre la varianza della dimensione delle gocce (operativamente si tratta di moltiplicare per 3 tutte le dosi).

Ricetta individuale:

Nel riquadro (1) si possono definire fino a 5 basi, scegliendole attraverso un menù (2) che mostra tutti i colori definiti per la marca scelta.

In alternativa, se vi sono ricette già calcolate, il tasto "Load" (3) permette di caricare le basi della ricetta selezionata. Premendo il tasto "Go" (4), viene calcolata la ricetta e riportata in alto a destra (5).

Il tasto "About" (20) mostra le informazioni sul sistema con i tasti per aprire le pagine web di interesse e per leggere le condizini di licenza d'uso di MATLAB (alcune parti del documento si applicano anche all'uso del sistema attraverso le librerie MCR):

Il numero di versione dei "Color Mixing Tools" mostra nel numero dopo il primo punto il numero di marche di colore codificate in color2drop e drop2color. Il numero dopo il secondo punto, invece, indica il numero di database definiti in rs2color.

Premendo "Exit" (21) o chiudendo la finestra, vengono salvate alcune impostazioni scelte, come l'illuminazione, la marca di colori ecc. Nel caso ci fossero errori irrecuperabili in seguito ad un malfunzionamento del sistema operativo (chi sa perché ma con Windows può succedere...), prima bisogna uscire dall'applicativo e poi cancellare il file "color2drop.ini" dal direttorio in cui si trova il programma: la configurazione originale sarà ripristinata all'avvio successivo del programma.

Premendo il tasto "web" (22) si apre la pagina web di color2drop.

In angolo in basso a destra (23) compare il numero della versione del programma. La seconda cifra della versione (in 3.x il numero "x") indica il numero di marche di colore codificato nel sistema.


Note:

Confrontando il colore sul monitor con quello di un campione sulla carta, è bene ricordare che:


Elenco degli Aggiornamenti:

Versione 1.0:

- Funzionamento definito per i Pen Color.

- Sono definiti 6 spettri di illuminazione.

 

Versione 2.x:

- Predisposizione per più insiemi di colori con la possibilità di scelta durante l'esecuzione.

- Inserito salvataggio dello stato in uscita: parametri principali, set di colori.

- Possibilità di scegliere le basi per l'elaborazione senza dover usare tutte le basi insieme. La scelta fa parte dello stato che viene memorizzato.

- Inserito il raddoppio dello spazio di ricerca delle soluzioni su richiesta. L'attivazione dell'opzione viene memorizzata con lo stato del sistema.

- Gli spettri di illuminazione ora sono 19.

- Possibilità di definire anche l'intensità dell'illuminazione.

- Aggiunto pulsante di Reset.

- Dalla versione 2 in poi, la seconda cifra della versione (in 2.x il numero "x") indica il numero di marche di colore codificato nel sistema.

 

Versione 3.x:

- L'algoritmo di ricerca delle ricette ottimizzate è stato riscritto da capo eliminando alcuni errori concettuali di funzionamento delle versioni precedenti.

- "Light Strength" ora ha un significato fisicamente immediato, in quanto viene adattato alla non-linearità dell'occhio umano attraverso una funzione radice e non semplicemente ai valori tristimuli come in precedenza.

- E' stato introdotto lo spazio di Munsell basato su interpolazione cubica delle coordinate Munsell Renotation Data.


Esempi di Applicazione:

Esempio 1: colori mescolabili

Se ho bisogno di un colore pelle con coordinate RGB 208, 119, 95 e voglio usare i primari Polycolor, color2drop con un errore ammesso 2 mi fornisce la seguente ricetta: "018-Titanium White":(2) + "116-Primary Yellow":(6) + "256-Primary Red - Magenta":(3), con errore 1.2DE. Se schiaccio il tasto "drop2color" sotto la scritta ROUND, posso vedere come si posiziona il colore obiettivo rispetto a quello mescolato:

I due colori sono molto vicini. Guardando il risultato di color2drop, noto che la zona MIX mi dice che l'errore mescolato è 0. Pertanto, l'errore della zona ROUND è legato alla semplificazione per ridurre il numero di parti di colore. Se voglio ridurre l'errore, mi basta digitare un errore DE nella casella dell'errore ammesso minore di 1.2 e ottenere una ricetta più accurata. Questo, ovviamente, comporta un aumento del numero di parti di colore, perché verrà mostrata una ricetta con rapporti più precisi. Ad esempio, digitando 1DE, ottengo: "018-Titanium White":(3) + "116-Primary Yellow":(9) + "256-Primary Red - Magenta":(4) con errore 0.6DE. Con questa ricetta drop2color mi mostra il seguente posizionamento:

L'errore si è ridotto leggermente, ma ai fini pratici entrambe le ricette hanno la stessa valenza. Se volessi ridurre ulteriormente l'errore, giusto per curiosità, potrei fissarlo a 0.5 e ottenere la seguente immagine:

Qui l'errore è nullo, infatti, il colore obiettivo e quello mescolato si sovrappongono. Ribadisco che ai fini pratici la perfezione di sovrapposizione è assolutamente inutile, perché l'errore introdotto nella misurazione delle quantità di colore è comunque dominante. Le ricette vanno sempre rifinite con l'occhio del pittore.


Esempio 2: colori non mescolabili

Se ho bisogno di un colore con coordinate Munsell 6.8G 6.6/9.0 e voglio usare i primari Polycolor, color2drop con un errore ammesso 2 mi fornisce la seguente ricetta: "018-Titanium White":(9) + "116-Primary Yellow":(3) + "400-Primary Blue - Cyan":(5), ma con un errore 3 DE. L'errore richiesto, pertanto, non è stato rispettato! Cosa è successo?

Se voglio capirlo, basta schiacciare il tasto "drop2color" sotto la scritta ROUND. In questo modo viene lanciato drop2color che mi mostra con una sfera uniforme l'effetto della ricetta selezionata e con una sfera coperta da una griglia la posizione del colore obiettivo:

Si vede chiaramente che il colore obiettivo è fuori dallo spazio di colori mescolabile, ma color2drop ha creato la ricetta per il colore mescolabile più vicino. Va notato che se il colore obiettivo è troppo lontano dallo spazio mescolabile, non viene generata alcuna ricetta.


Esempio 3: variazione della saturazione o luminosità di un colore

Ci sono diversi casi in cui si desidera desaturare un colore mantenendone la luminosità, oppure scurire/schiarire il colore mantenendone la saturazione, e così via. Un problema frequente è di scurire un colore giallo, senza perdere il colore e la saturazione. L'idea apparentemente più logica che viene in mente è di aggiungervi del nero. Quello che ne deriva è un verde oliva desaturato, mancando completamente l'obiettivo. Il motivo per cui avviene questo fenomeno è descritto più in dettaglio nella pagina web di drop2color, ma il fatto è che i gialli hanno un potere colorante forte sotto i 520nm circa e debole sopra, verso il rosso. Ne deriva che nella zona blu lo spettro sarà prossimo a zero, perché sia nero che giallo hanno bassa riflettanza. Poi, il giallo alza la curva di riflettanza nella propria zona di transito, ovvero, il verde. Infine, per lunghezze d'onda superiori, domina il nero, creando uno spettro complessivo con un rialzo nel verde. Con drop2color è possibile visualizzare lo spettro al variare delle quantità di giallo e nero, vedendo chiaramente il fenomeno:

La traiettoria di conseguenza, non è affatto lineare e fra giallo e nero passando nella zona verde di oltre un settore principale di Munsell:

Come si può scurire il giallo allora?

Come esempio, scelgo il Giallo Primario Polycolor direttamente dal tubetto, a cui corisponde la sferetta gialla nell'immagine soprastante. Per vedere come è collocato da un punto di vista percettivo questo colore in relazione con lo spazio di colori mescolabili posso usare drop2color. La coordinata di colore di questo giallo secondo la notazione di Munsell è: 4.1Y 8.7/12.5. Se disegno la sezione Y-PB (piano Giallo-BluViola) dello spazio di Munsell ottengo la seguente immagine:

La sfera gialla in alto a sinistra indica la posizione del giallo direttamente dal tubo. Si vede subito che se voglio scurire questo colore senza perdere in saturazione, non posso farlo in alcun modo, perché scendendo verticalmente si esce immediatamente dallo spazio dei colori mescolabili con i primari Polycolor.

Se, invece, voglio desaturare questo giallo mantenendo la stessa luminosità, allora basta chiedere a color2drop di calcolare una coordinata con la stessa tinta (Hue), luminosità (Value) e saturazione (Chroma) ridotta. Orizzontalmente i chip sono distanti 2 croma. Una richiesta potrebbe essere di dimezzare la saturazione circa, portandola a 6. La risposta di color2drop all'obiettivo 4.1Y 8.7/6 è: "018-Titanium White":(44) + "116-Primary Yellow":(13) + "256-Primary Red - Magenta":(1).

Se ora voglio scurire questo colore, basta che chieda la ricetta del colore con il solo Valore modificato, ridotto in particolare, come per esempio 4.1Y 8.0/6. Se limito le basi da mescolare al bianco, giallo e al nero, ottengo una ricetta con un errore di quasi 7DE, perché il colore mescolato vira al verde. Se aggiungo alla lista anche il colore magenta per controbilanciare il verde, arrivo alla risposta : "018-Titanium White":(353) + "116-Primary Yellow":(172) + "256-Primary Red - Magenta":(17) + "530-Black":(1). Se avessi chiesto la ricetta ottimizzata direttamente, avrei ottenuto: "018-Titanium White":(115) + "116-Primary Yellow":(57) + "256-Primary Red - Magenta":(7) + "400-Primary Blue - Cyan":(1), dove il nero non compare, perché essendo questo un forte colorante è necessario aumentare le parti di bianco e la ricetta non risulta ottima.

Il posizionamento del colore, come desiderato, delle ultime due ricette nello spazio di Munsell è indicato dalla sfera che copre il chip al centro della seconda riga dall'alto della zona gialla:


Esempio 4: variazione della saturazione senza alterare valore o tinta

Un altro esempio legato alla desaturazione dei colori è quello in cui si desidera un passaggio continuo durante la pittura del livello di saturazione fino al valore di grigio equivalente, ovvero, alla completa desaturazione senza alterare il livello di luminosità o la tinta. Il nostro occhio è molto sensibile al livello di luminosità o valore, ma poco alla saturazione. Pertanto, serve una certa esperienza per mescolare tinta e valore costanti al variare della saturazione.

La semplicistica idea di mescolare un colore complementare per desaturare un colore è poco pratica e concettualmente dubbia: prima di tutto, il colore complementare normalmente ha luminosità completamente diversa rispetto al colore di partenza (salvo rari casi dove la luminosità del colore ha un valore di 7.5 nello spazio di Munsell), rendendo impossibile mantenere costante la luminosità; in secondo luogo, ci sono spesso non linearità evidenti che rendono non praticabile questa strada, a meno che uno non sia sufficientemente esperto da mescolare ogni punto di interesse in modo sostanzialmente idipendente.

Ad esempio, suppongo di voler desaturare il Golden Ochre di ETAC EFX500. Le seguenti immagini mostrano come la attenta scelta del colore complementare permetta una costanza della tinta, ma porti ad una inevitabile riduzione drastica della luminosità da 6.4 a circa 2 e mezzo:

Il risultato così ottenuto ovviamente non è quello desiderato. Il seguente procedimento generale è, invece, quello corretto. Si parte dalle coordinate Munsell che di questo colore sono 9.7YR 6.4/8.0. Mescolando un grigio neutro di valore 6.4 ottengo il colore che mescolato in varie proporzioni all'ocra mi permetterà di spostarmi con il colore cambiando solo il livello di saturazione. Più orizzontale e uniforme è lo spettro del grigio, meno variazioni avrò in tinta e valore lungo la traiettoria. Definendo, pertanto, come obiettivo 9.7YR 6.4/0.0, color2drop mi fornisce la seguente ricetta del grigio (avente livello di saturazione nulla): "502-Titanium White":(9) + "508-Red Ochre":(1) + "509-Golden Ochre":(4) + "512-Wheeler Smoke":(1).

Usando drop2color posso disegnare la traiettoria fra l'ocra pura e il grigio mescolato:

Come si può notare, vi è una lieve variazione nel valore e nel colore lungo la traiettoria dovuta al fatto che il grigio mescolato è colorato e presenta significanti scostamenti dall'orizzontale, oltre alla capacità colorante che dipende dalla lunghezza d'onda. Tuttavia, da un punto di vista pratico, risulta molto comodo avere appena due colori da mescolare e ottenere sostanzialmente solo una variazione nella saturazione in base al loro rapporto di dosaggio. Cercando di aggiustare a occhio il colore risultante per i vari punti lungo la traiettoria in generale è piuttosto difficile, soprattutto per valori bassi di saturazione dove il nostro occhio è ancora meno sensibile.

Questa idea di desaturazione è anche alla base del Modular Color System della Liquitex, che non ha avuto molto successo a causa della scarsa volontà degli artisti di studiare sistemi per mescolare i colori, anche se sono sistemi facilmente utilizzabili. Tuttavia, molte marche di colori per artisti riportano anche oggi sui tubetti e boccette le coordinate Munsell dei colori in modo da poterli mescolare in base a un sistema percettivo riducendo al minimo gli effetti non lineari delle traiettorie.


Esempio 5: ritratto

Suppongo di voler dipingere un ritratto ad aerografo usando una tecnica con colori opachi. Per ottenere la delicata gradazione di colore del viso si parte dal colore più chiaro (1), poi gradualmente si scelgono altri colori fino al colore più scuro (4). La scelta dei colori e il loro numero è ovviamente soggettiva, ma in questo esempio mostro una probabile sequenza che userei io per dipingere la guancia. La sequenza dal colore più chiaro per finire con quello scuro è dettata dalla necessità di minimizzare la variazione cromatica legata all'overspray, (cosa che porta al noto blue-shift del bianco di titanio) e che è maggiore per colori chiari spruzzati sopra quelli più scuri rispetto ai colori scuri spruzzati sopra quelli più chiari.

Punto 1: RGB = [247 195 163] (colore del riflesso sulla guancia)

Volendo usare i Pen Color, una illuminazione 'C', e errore ammesso 2, la prima ricetta calcolata dal sistema è: "1-White":(126) + "7-Carmine Red":(1) + "22-Primary Yellow":(4)

Da un punto di vista pratico, 126 gocce di bianco sono troppe e possono essere eccessive per la quantità di colore per il riflesso che serve in questo ritratto. La soluzione pratica è di mescolare il resto della ricetta in una vaschetta o un tappo, poi di mettere la quantità di bianco che si vuole in un'altro contenitore (la sua quantità è dominante nel colore finale): a questo punto, bisogna mescolare solo due colori (il primo è la mescolanza del Rosso Carminio e del Giallo Primario, mentre il secondo colore è il bianco) e lo si può fare facilmente aggiungendo il primo in piccole quantità al secondo finché non si raggiunge a occhio il colore desiderato. Anche se la quantità di bianco è grande in questa ricetta, è bene tenere in mente che l'acrilico asciugandosi diventa più scuro, perciò, serve un pò più di bianco di quello che appare. Un'altra cosa utile da ricordare è che una goccia dalle boccette presenta una varianza nella quantità di colore significativa e si rischia di finire lontani dal colore obiettivo. Di conseguenza, mescolerei 3 gocce di Rosso e 12 di Giallo, poi userei una piccola quantità di questo arancione risultante da aggiungere al bianco per il colore finale. Prendendo, infatti, più gocce dalle boccette, la loro dimensione media varia molto meno rispetto alla goccia singola.

Punto 2: RGB = [224 155 116] (colore della guancia illuminata)

La prima ricetta calcolata dal sistema è: "1-White":(73) + "2-Lemon Yellow":(1) + "6-Vermillon":(4) + "20-Light Grey":(1)

Ora ci sono due possibilità. La prima è di usare direttamente questa ricetta, dove la quantità di colore per l'estensione nel viso è ragionevole. La seconda è di provare ad usare i pigmenti del Punto 1. Questa scelta è sicuramente migliore perché crea una superficie più armoniosa, soprattutto se l'illuminazione cambia e si vuole guardare il ritratto sia con luce naturale che artificiale. Con il tasto 'Load', pertanto, si carica la ricetta nella lista specifica da usare e si sostituisce il Giallo Limone con il Giallo Primario. Inoltre, si sostituisce il Vermilione con il Rosso Carminio.

Premendo il tasto 'Go', si arriva alla seguente ricetta: "1-White":(103) + "3-Permanent Yellow":(17) + "7-Carmine Red":(3) + "20-Light Grey":(1), con un errore di 1.1DE. Il numero di gocce è ovviamente aumentato, ma non in modo drammatico. A questo punto, userei sicuramente questa seconda ricetta per l'armonia che comporta nel dipinto.

Punto 3: RGB = [208 119 95] (colore di base della guancia)

La prima ricetta calcolata dal sistema è: "1-White":(19) + "7-Carmine Red":(1) + "16-Burnt Umber":(1) + "22-Primary Yellow":(3)

Questa ricetta mi va già bene così, grazie alla condivisione dei pigmenti con i punti precedenti. In questo caso, data l'estensione di questo colore nel ritratto, dovrei mescolare almeno un multiplo di 3 della ricetta per avere colore a sufficienza. Mescolare sempre un pò di più del colore è sempre una buona norma per non dover ri-mescolare i colori nel caso si dovessero correggere errori nel dipinto.

Punto 4: RGB = [134 58 35] (colore dell'ombra)

La prima ricetta calcolata dal sistema è: "1-White":(1) + "2-Lemon Yellow":(1) + "6-Vermillon":(3) + "7-Carmine Red":(1) + "20-Light Grey":(1)

In questo caso cambierei il Giallo Limone con Il Giallo Primario (che compare nei primi 3 punti) e proverei ad usare la Terra di Ombra Bruciata (che compare nella ricetta del Punto 3) al posto del Grigio Chiaro per scurire il colore risultante. Se le gocce risultanti fossero accettabili, avrei sicuramente migliore armonia nel dipinto. La ricetta risultante è: "1-White":(1) + "6-Vermillon":(4) + "16-Burnt Umber":(3) + "22-Primary Yellow":(7), con un errore di 0.7DE. Questa soluzione è certamente quella che userei.

La sostituzione del Grigio Chiaro con la Terra di Ombra Bruciata può sembrare illogica di primo achito perché al Punto 2 compare il Grigio Chiaro, ma la realtà è che è preferibile avere più pigmenti simili possibile fra zone contigue del dipinto. Pertanto, il Punto 4 deve essere armonizzato con il Punto 3 prima, e se possibile, anche con gli altri, poi. Proprio per questo motivo, a questo punto torno al Punto 2 e provo a sostituire nella ricetta finale il Grigio Chiaro con la Terra di Ombra Bruciata. La ricetta risultante è: "1-White":(95) + "7-Carmine Red":(1) + "16-Burnt Umber":(3) + "22-Primary Yellow":(7), con un errore di 0.7DE. Questa soluzione è in armonia sia con il Punto 1 che con il Punto 3, perciò questa ricetta diventa la scelta finale per il Punto 2.

Ovviamente, la scelta dei colori contenenti pigmenti delle regioni adiacenti è importante per gradazioni delicate come un viso, ed è una diretta conseguenza del fenomo del metamerismo. Se si lavora su un dipinto con colori adiacenti contrastanti, il problema non si pone.

Note finali:


Esempio 6: riflessi

Suppongo di voler dipingere una classica scena di mare: una barca nell'acqua. L'immagine seguente mostra il particolare della barca con il riflesso. L'obiettivo è di realizzare il dipinto con colori opachi e scelgo i colori EFX500.

Ora mi concentro sul rosso della barca, ma quanto segue va esteso anche alle altre regioni sature dell'immagine. Il rosso vicino al nome della barca ha coordinate RGB 196, 17, 0. Digitando questi numeri in color2drop, vedo che le coordinate Munsell corrispondenti sono 8.7R 4/16. Cerco di farmi calcolare la ricetta, ma non ne viene mostrata nemmeno una. Questo significa che il colore obiettivo è troppo lontano dai colori mescolabili. Premendo drop2color, vedo che è proprio così:

Osservo che se il livello di saturazione (croma) fosse 10, potrei mescolare il colore perché rientrerei nello spazio di colore di questa marca. Infatti, con color2drop in risposta all'obiettivo 8.7R 4/10 (RGB 169, 62, 49), ottengo una ricetta valida. Questo significa che devo desaturare i colori di questa immagine con un programma di ritocco fotografico. Usando Photoshop e il suo filtro Saturazione / Luminosità (con saturazione -40 e luminosità +6), ottengo la seguente immagine:

In questo caso il rosso vicino al nome della barca è RGB 165, 64, 52. Color2drop mi fornisce la seguente ricetta: "503-Naphthol Red":(2) + "507-Arylide Yellow":(13) + "509-Golden Ochre":(1). Con la presenza dell'ocra opaca, la ricetta è opaca, pertanto, è valida. Con drop2color vedo che sono sul bordo dei colori mescolabili, ma questo va bene perché ho mescolato con successo il colore più saturo della barca:

Ora, voglio la ricetta del riflesso nell'acqua della barca. Il colore sotto il nome della barca nella regione triangolare fra le onde è RGB 111, 72, 68. La terza ricetta fornita da color2drop è: "508-Red Ochre":(12) + "509-Golden Ochre":(5) + "512-Wheeler Smoke":(1). Scelgo questa e non le prime due per poter condividere l'ocra contenuta nel colore della barca. Provando a sostituire il rosso ocra con il rosso naftolo usato nella prima ricetta calcolata sopra si ottiene un errore cromatico eccessivo e non funziona, perciò, mi accontento con quella già calcolata.

Questo percorso di verifica di mescolabilità va fatto con tutti i colori saturi. Il vantaggio nella desaturazione dell'immagine di riferimento nella sua totalità con programmi di fotoritocco è nel fatto che tutta l'immagine subisce l'effetto e vengono mantenuti i rapporti relativi fra i colori adiacenti. Questi rapporti, infatti, sono ingredienti necessari per raggiungere la pittura fotorealistica. Il nostro sistema visivo è dotato di molti meccanismi di normalizzazione, che ci fa apparire corrette anche immagini che hanno colori molto diversi rispetto alla realtà.


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Caro Amico/a,
questo programma può essere scaricato e usato gratuitamente per capire meglio l'affascinante mondo dei colori. I miei "Color Mixing Tools" sono nati per aiutare artisti e curiosi di teoria del colore a comprendere alcune delle apparenti stranezze nel comportamento dei colori. Per questo motivo, ti prego di rispettare il mio intento e di non farne commercio.

L'attuale versione dei Color Mixing Tools è formata da oltre 15.000 linee di codice scritte a partire dal lontano 2005 e include i parametri fisici dei seguenti 6 colori:

E i seguenti 26 database di spettri di riflettanza:

Per scaricare il sistema ti prego di mandarmi un messaggio e-mail in modo che ti possa fornire i dati per l'accesso. Ti servono due file: MCRInstaller.exe (della versione R2009a di circa 160MB) e ColorMixingTools.zip (di circa 13MB). Ti ricordo che per motivi di licenza puoi usare il sistema solo secondo le sottostanti Condizioni d'Uso e non puoi mettere in rete il file della libreria di Matlab in nessun caso. Tuttavia, sei libero di dare i due file ad altri artisti o curiosi, ma mai con fini commerciali.

Sequenza delle operazioni:

1) Installare le librerie eseguendo MCRInstaller.exe
2) Estrarre i file dall'archivio ColorMixingTools.zip: verrà creata la cartella ColorMixingTools contenente tutti gli eseguibili del sistema e i dati che servono per il funzionamento
3) Eseguire rs2drop.exe che si trova nella cartella ColorMixingTools
4) Se hai osservazioni sul sistema, sia per suggerire funzionalità da includere nelle future versioni, sia per segnalare errori o strani comportamenti, o solo per dire che sei contento/a, ti prego di mandarmi un messaggio.

Se sei sensibile a problemi di emergenza umanitaria, ti prego di considerare una eventuale donazione a favore di Medici Senza Frontiere (www.msf.it) per aiutare le persone in grave emergenza, dove anche pochi euro rappresentano la differenza fra la vita e la morte. Grazie!


Condizioni d'uso:

Questo programma è offerto gratuitamente e SOLO per scopi didattici. La sua vendita o noleggio è illegale.

L'uso delle librerie di Matlab è regolato da The MathWorks, Inc. attraverso il "Software License Agreement", "Academic Installation and Use Addendum" e "Deployment Addendum".

Questo sistema è offerto così com'è senza alcuna garanzia esplicita o implicita. In nessun caso potrà essere chiesto alcun risarcimento all'Università degli Studi di Brescia o all'autore per conseguenze dirette o indirette del suo uso, incluso a solo titolo di esempio, malfunzionamento di calcolatori, perdita di dati o danni di immagine nel senso più ampio.

L'uso del programma implica automaticamente l'accettazione di queste condizioni.

Qualunque menzione di marche commerciali nel sistema è solo per scopo esemplificativo e non costituisce alcuna raccomandazione positiva o negativa da parte dell'autore.

Il sistema si basa su MATLAB(R). (c) 1984 - 2009 The MathWorks, Inc.


Link a Drop2Color, un programma di visualizzazione del colore risultante dalla mescolanza di gocce/parti di colore

Link a RS2Color, un programma di visualizzazione del colore di spettri di riflettanza


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Aggiornato il 19 Marzo 2010 da Zsolt

  Counter started: 17/2/2006